Il Sindaco di Margherita di Savoia, avv. Bernardo Lodispoto, torna ancora una volta a parlare ai concittadini tramite la pagina Facebook del Comune salinaro per un nuovo aggiornamento della situazione legata alla diffusione del virus Covid-19: «Purtroppo – esordisce – è stato registrato un quarto caso di contagio che riguarda un nostro concittadino: si tratta di un anziano, affetto da patologie pregresse, che si trovava dallo scorso 3 marzo e si trova tuttora ricoverato presso il presidio ospedaliero di Foggia per svolgere un periodo di riabilitazione e che è stato contagiato durante la degenza. Ho parlato con il figlio, il quale mi ha confermato che da quella data non ha più avuto contatti diretti col genitore: l’uomo ha visto una sola volta la moglie ma da allora è già decorso il periodo di quarantena obbligatorio in casi del genere. Per questi motivi mi sono state fornite ampie garanzie da parte degli organi preposti: come nel caso che ci è stato segnalato precedentemente, si tratta di una persona che ha contratto il virus al di fuori del nostro paese. Questa è ovviamente una ulteriore conferma di quanto vi ho già detto più volte: non possiamo stare tranquilli o abbassare la guardia, dobbiamo continuare ad adottare tutte le restrizioni in atto. Rinnovo dunque l’invito perentorio a rimanere a casa».

Il sindaco Lodispoto invita anche a mantenere un contegno rispettoso del dramma che tutti stiamo vivendo: «Chiedo a tutti di evitare, soprattutto in questa fase, un clima da caccia alle streghe: non ha alcuna importanza conoscere i nomi di queste persone, che oltre tutto sono tutelate dalle norme sulla privacy. Invito tutti ad un atteggiamento responsabile sia di persona, sia a mezzo social, e a rivolgere piuttosto pensieri solidali verso queste persone e queste famiglie provate dalla sofferenza, che mi auguro possano presto tornare alla serenità e in piena salute».

Il sindaco torna anche sul tema della distribuzione dei buoni spesa per sgombrare il campo da equivoci: «La distribuzione comincerà all’inizio della settimana entrante e i fruitori saranno preventivamente contattati via telefono: inutile quindi prendere d’assalto la sede dell’Unitalsi, i buoni saranno consegnati secondo un ordine ben preciso proprio per evitare assembramenti. Va precisato inoltre che le persone attualmente sfornite di mascherine protettive potranno ricevere una mascherina per il soggetto richiedente. In conclusione voglio ringraziare tutti i concittadini, residenti e non residenti in paese, che stanno dando un concreto segnale di solidarietà attraverso la donazione di generi alimentari: sono felice ed orgoglioso per questi gesti di unità e di sostegno, solo così potremo vincere questa battaglia».

 

DALLA RESIDENZA MUNICIPALE