Descrizione
C’è un abuso che da anni si protraeva in un’area demaniale a nord dell’abitato di Margherita di Savoia, che per lungo tempo è stato una sorta di terra di nessuno ma che ora, grazie alla forte sinergia istituzionale tra Comune di Margherita di Savoia e Guardia Costiera, è stato finalmente sanato e debitamente posto all’attenzione di quanti hanno finora avuto accesso indiscriminato a quell’area.
Stiamo parlando, per intenderci, dell’area demaniale che si trova in Zona Orno, poco dopo l’incrocio che porta a Trinitapoli: in corrispondenza del primo ingresso dell’area denominata “Tratturo Regio” vi è una strada sterrata che conduce ad un’area demaniale marittima.
In molti – qualcuno in buona fede, perché magari ignorava la natura dell’area in questione; altri decisamente in malafede – hanno nel tempo utilizzato per il transito di veicoli la strada sterrata che lambisce proprietà private per accedere poi alla costa: ma è bene precisare che quell’area di passaggio è strettamente vincolata al solo transito pedonale.
Su iniziativa del Comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Margherita di Savoia, Luogotenente Vito Sardella, si era pertanto provveduto a segnalare l’area di transito con appositi cartelli monitori che però, con sommo disprezzo delle leggi e del vivere civile, sono stati divelti. A quel punto, in accordo con il Comune di Margherita di Savoia, si è proceduto ad una nuova installazione di cartelli segnalatori che delimitano in modo puntuale l’inizio e la fine dell’area demaniale.
«Il transito di veicoli in area demaniale – evidenzia il Sindaco di Margherita di Savoia, avv. Bernardo Lodispoto – non è consentito e va sanzionato a termini di legge: poiché si tratta di una situazione che si è protratta per anni, d’intesa con l’Ufficio Marittimo vogliamo dare a chiunque il tempo di recepire questa norma e comprendere, una volta per tutte, che l’accesso a quell’area è interdetto al traffico veicolare. La Guardia Costiera vigilerà attentamente sul rispetto delle regole ed intensificherà i controlli soprattutto nel mese di agosto. I trasgressori verranno sanzionati con contravvenzioni sino a 206 euro: vale la pena esporsi ad un rischio simile per una bravata?».